Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs (AID)

Progetto ERASMUS+ “Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs (AID)”

I workshop del progetto hanno riunito PMI e stakeholder

Il 27 maggio 2026 uno dei workshop del progetto AID ha riunito PMI e stakeholder per esplorare approcci pratici alla cybersecurity basata sull’intelligenza artificiale e alla gestione dei rischi informatici per le piccole e medie imprese. Durante il workshop, i partecipanti sono stati introdotti all’ambiente di apprendimento AID e ai 3 toolkit pratici di formazione sviluppati nell’ambito del progetto.

I toolkit sono stati progettati per aiutare le PMI a rafforzare la consapevolezza in materia di cybersecurity, migliorare la resilienza digitale e comprendere meglio i rischi informatici legati all’intelligenza artificiale attraverso moduli di apprendimento accessibili e orientati alla pratica.

L’evento ha inoltre offerto un’opportunità di confronto, scambio di conoscenze e networking tra organizzazioni interessate alla trasformazione digitale, all’intelligenza artificiale e allo sviluppo delle competenze in materia di cybersecurity.

Il progetto AID supporta le PMI con risorse formative innovative che promuovono una crescita digitale più sicura e intelligente.

Altre notizie

I corsi pilota del progetto AID sono ora in corso

La fase pilota del progetto Erasmus+ AID è ufficialmente iniziata in Lettonia, Italia e Türkiye! 🇱🇻 🇮🇹 🇹🇷
Durante le attività pilota, i rappresentanti delle PMI e i professionisti dell’istruzione e formazione professionale (VET) stanno testando i nuovi moduli formativi sviluppati, focalizzati su:
🔹 Cybersecurity basata sull’AI
🔹 Trasformazione digitale
🔹 Protezione dei dati e gestione dei rischi
🔹 Strumenti pratici di AI per le PMI

Il feedback raccolto durante le sessioni pilota aiuterà a migliorare i materiali formativi e a garantire che rispondano alle reali esigenze delle PMI in tutta Europa.

Sviluppo della piattaforma e-learning AID — Aggiornamento sui progressi

L’ambiente digitale di apprendimento del progetto AID sta prendendo forma. Quello che è iniziato come una ricerca si è evoluto in un concetto concreto di piattaforma, basato su dati reali raccolti dalle PMI in Lettonia, Italia e Türkiye. I risultati sono stati chiari: le aziende sono consapevoli delle minacce informatiche, ma la sola consapevolezza non si traduce in azione.

Ed è proprio per colmare questo divario che stiamo progettando la piattaforma.

Basata su Moodle e sviluppata tenendo conto del feedback delle PMI, la piattaforma offre:
🔹 Presentazioni e infografiche visive al posto di lunghi manuali, perché la nostra ricerca ha dimostrato che è ciò che le persone utilizzano realmente.
🔹 Strumenti utilizzabili immediatamente — checklist semplici e guide basate sull’AI progettate per essere implementate fin dal primo giorno, non solo per la lettura teorica.
🔹 Apprendimento orientato al business — le competenze tecniche di cybersecurity sono collegate a risultati concreti per le aziende.
🔹 Impara secondo i tuoi tempi — apprendimento autonomo e accessibile ovunque, pensato per professionisti che non possono impegnarsi in orari fissi.

Costruire resilienza digitale non dovrebbe aumentare il carico di lavoro, ma rafforzare il modo in cui la tua azienda opera.

L’esperienza e-learning AID è in fase di sviluppo

La piattaforma e-learning del progetto AID è attualmente in fase di sviluppo, ma le sue fondamenta sono già solide. Il nostro design è il risultato diretto di una ricerca internazionale condotta in Italia, Lettonia e Türkiye, che ha identificato una lacuna critica: sebbene le PMI riconoscano i rischi informatici, spesso non dispongono della capacità pratica per agire.

Per colmare questo divario, stiamo costruendo una piattaforma Moodle attenta alle risorse, che trasformi la teoria in azione:

🔹 Contenuti basati su evidenze: stiamo sostituendo i manuali complessi con PPT interattivi, video e infografiche — una risposta diretta alle esigenze multimediali espresse dalle PMI nel nostro sondaggio.
🔹 Implementazione pratica: il nostro focus è su strumenti pronti all’uso — sviluppando checklist semplici e guide basate sull’AI utilizzabili fin dal primo giorno.
🔹 Apprendimento strategico: colleghiamo le competenze tecniche ai risultati aziendali attraverso casi studio reali, garantendo che la sicurezza sia integrata nella strategia aziendale.
🔹 Flessibile e autonomo: progettata per professionisti impegnati, la piattaforma supporterà l’apprendimento autonomo — accessibile quando e dove necessario.

La resilienza digitale non dovrebbe essere un peso; la stiamo costruendo affinché diventi un motore naturale della vostra crescita.

Nuovo articolo pubblicato su EPALE

Sieviete gaiši brūnā džemperī sēž pie galda, šķirsta grāmatu un skatās kamerā. Turpat atrodas portatīvais dators un vēl citas grāmatas, kas sakrautas kaudzē.

Siamo entusiasti di condividere gli ultimi approfondimenti del nostro progetto Erasmus+ AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs.

In un mondo in cui la trasformazione digitale è essenziale, le PMI affrontano sia opportunità che rischi legati all’intelligenza artificiale. Il nostro progetto si concentra sull’aiutare le aziende a costruire resilienza digitale attraverso competenze pratiche e formazione sulla cybersicurezza basata sull’IA.

🔍 Cosa contiene l’articolo:
✔ Principali risultati della ricerca sui gap di competenze in IA e cybersicurezza.
✔ Mappa delle competenze AID allineata al DigComp.
✔ Sviluppo di moduli di formazione pratici per le PMI.
✔ Prossimi corsi pilota in Lettonia, Italia e Turchia.

LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO

Il progetto AID ha completato diversi traguardi chiave

Attraverso attività di ricerca, un’indagine internazionale sul gap di competenze delle PMI e lo sviluppo di un modello di competenze in cybersecurity, il progetto individua le principali competenze e necessità pratiche legate all’intelligenza artificiale, alla gestione del rischio informatico e all’analisi dei dati.

Informazioni dettagliate sono disponibili nella sezione Il primo risultato del progetto AID è disponibiledi questo sito web.

Il progetto

Il progetto AID offre alle piccole e medie imprese (PMI) gli strumenti per affrontare le sfide della cybersecurity attraverso soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Sviluppando una Mappa delle Competenze su misura e un toolkit per la Cybersecurity, il progetto rafforza la resilienza digitale e fornisce a dipendenti e manager delle PMI competenze essenziali in ambito di cybersecurity e AI. L’iniziativa prevede sessioni di formazione pilota e workshop pubblici per promuovere la consapevolezza e l’apprendimento pratico.

Questa proposta riflette i feedback dei partner e mira a contribuire alla trasformazione digitale delle PMI in tutta Europa. I risultati principali includono un miglioramento delle capacità di valutazione dei rischi, una maggiore sicurezza digitale e una base più solida per di potere decisionale per le PMI.

Numero progetto:
Nr. 2024-2-LV01-KA210-VET-000267311.

Programma:
Erasmus+ KA210-VET – Partenariato di piccola scala – Formazione professionale.

Durata:

01 Marzo 2025 – 31 Maggio 2026 (15 mesi).

Totale finanziamento:
€60,000.

Coordinatore:


BDA (Latvia)

Partner:

Training 2000 (Italia)

Muğla Sıtkı Koçman University (Turchia)

Obiettivo:

Il progetto AID supporta le PMI nel migliorare la loro preparazione alla cybersecurity attraverso strumenti e formazione basati sull’intelligenza artificiale. Fornisce una mappa delle competenze, un toolkit pratico e una formazione per aiutare le PMI a valutare e potenziare la loro capacità di gestire i rischi informatici legati all’AI.

Come il Progetto AID Risponde a Esigenze Reali:

Il progetto AID si basa su un’approfondita analisi dei bisogni condotta tra dicembre 2023 e gennaio 2024. I partner di Lettonia, Turchia e Italia hanno collaborato per valutare le esigenze in materia di cybersecurity e preparazione digitale delle PMI e degli enti di formazione.

Attraverso interviste con gli stakeholder, sondaggi e analisi dei dati, il progetto ha individuato lacune significative in termini di competenze, preparazione e consapevolezza. I contributi sono stati raccolti da PMI, enti di formazione professionale e altri attori nei paesi partner. Queste informazioni hanno contribuito a definire la mappa delle competenze, gli strumenti formativi e la strategia complessiva del progetto, garantendo risultati pertinenti, pratici e in linea con le sfide del mondo reale.

Il primo risultato del progetto AID è disponibile

Deliverable 1

Il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs ha completato il suo primo importante risultato nell’ambito dell’Attività 2.1: Ricerca e analisi delle competenze – lo studio “Competency Research for Digital Adaptation and Growth in SMEs”.

Questa ricerca fornisce una solida base di evidenze al progetto, analizzando le competenze in materia di intelligenza artificiale, cybersecurity, gestione del rischio informatico e analisi dei dati necessarie alle PMI in Lettonia, Italia e Turchia. Combina una revisione della letteratura, un’analisi di mercato e approfondimenti sulle politiche nazionali per evidenziare le principali sfide che le PMI affrontano nella trasformazione digitale, tra cui carenze di competenze, risorse limitate, complessità normativa e rischi di cybersecurity.

I risultati supportano direttamente l’obiettivo del progetto di definire le competenze chiave in cybersecurity basata sull’AI per le PMI e costituiscono la base per la prossima SME Digital Competence Gap Survey, per la AID Competence Map e per il Toolkit di gestione del rischio informatico basato sull’AI.

Questo traguardo segna un passaggio fondamentale dalla ricerca a soluzioni pratiche, garantendo che i futuri output del progetto AID siano pertinenti, mirati e allineati alle reali esigenze delle PMI.

Deliverable 2

Mappa delle competenze

Il progetto AID pubblica il rapporto internazionale sul gap di competenze digitali delle PMI

Il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs ha raggiunto un importante traguardo con la pubblicazione del Rapporto Internazionale sui risultati dell’indagine sul gap di competenze digitali delle PMI, che copre Italia, Lettonia e Turchia.

Basato sui contributi di 109 PMI in tre Paesi, il rapporto individua priorità comuni in ambito di cybersecurity, gestione del rischio informatico e analisi dei dati, insieme a sfide condivise come la mancanza di tempo, budget limitati e accesso ridotto a formazione pratica. Nonostante le differenze nazionali, i risultati mostrano un forte consenso internazionale sulla necessità di competenze di cybersecurity orientate al business e consapevoli dell’uso dell’AI.

Questa analisi internazionale consolida i risultati delle indagini nazionali e contribuisce direttamente allo sviluppo della AID Competence Map e dei materiali formativi sulla gestione del rischio informatico basata sull’AI, assicurando che i prossimi output del progetto siano basati su evidenze, pertinenti e allineati alle reali esigenze delle PMI in Europa.

Deliverable 3

Il progetto AID sviluppa un modello di competenze in cybersecurity per le PMI

Il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs ha raggiunto un ulteriore traguardo chiave con lo sviluppo del AID Competence Model, che definisce le competenze fondamentali in cybersecurity, gestione del rischio informatico e analisi dei dati per le PMI.

Basandosi sui risultati della ricerca e delle indagini del progetto, il modello di competenze traduce i bisogni individuati in comportamenti, competenze, conoscenze e atteggiamenti chiari, con una forte attenzione all’applicazione pratica e all’uso responsabile delle tecnologie di intelligenza artificiale. Fornisce una base strutturata per una formazione mirata e per il rafforzamento delle capacità delle PMI.

Questo deliverable rappresenta un passaggio cruciale verso la creazione della AID Competence Map e del toolkit formativo, garantendo che i futuri output del progetto supportino le PMI nel rafforzare la resilienza digitale, il processo decisionale informato e pratiche di cybersecurity consapevoli dell’AI.

 

Chi trae beneficio dal progetto AID?
  1. Le PMI sono i principali beneficiari, ricevendo strumenti e formazione su misura per le loro esigenze in materia di cybersecurity.
  2. I dipendenti delle PMI acquisiscono nuove competenze grazie a una formazione pratica focalizzata sulla cybersecurity potenziata dall’AI.
  3. I titolari e i manager delle PMI possono prendere decisioni consapevoli nella gestione dei rischi informatici.
  4. Gli enti di formazione professionale possono integrare le risorse del progetto nei propri curricula per migliorare la formazione.
  5. I responsabili e decisori politici traggono beneficio dalle buone pratiche che supportano lo sviluppo di politiche per la cybersecurity.
  6. Le reti d’imprese utilizzano i risultati del progetto per sensibilizzare e promuovere la sicurezza informatica.
  7. Le associazioni professionali e le ONG possono utilizzare i materiali per sostenere lo sviluppo dei propri membri e le attività di sensibilizzazione.

I risultati del progetto AID

Il progetto AID fornirà risultati concreti e di impatto che aiuteranno le piccole e medie imprese (PMI) a rafforzare la propria cybersecurity attraverso soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

I risultati chiave sono:

  • Mappa delle Competenze di Cybersecurity e AI

Una mappa multilingue che identifica le competenze essenziali di cybersecurity e intelligenza artificiale di cui le PMI hanno bisogno per proteggere le proprie operazioni digitali.

Aiuta le PMI valutare le competenze attuali e a individuare eventuali lacune.

  • Toolkit di Cybersecurity personalizzato

Un toolkit pratico e di facile utilizzo, con casi studio reali e risorse per supportare le PMI nell’implementazione di pratiche di cybersecurity potenziate dall’AI.

Include linee guida dettagliate e strumenti progettati specificamente per il contesto delle PMI.

  • Formazione per PMI e formatori

Sessioni di formazione pratica che coinvolgono rappresentanti di PMI e formatori, per valutare e migliorare il toolkit e la mappa delle competenze.
Favorisce lo sviluppo di capacità concrete e conoscenze pratiche tra gli utenti.

  • Piattaforma di apprendimento digitale

Uno spazio online con accesso aperto alle risorse del progetto, materiali didattici e aggiornamenti.

Garantisce un accesso ampio e inclusivo ai materiali e agli strumenti.

  • Workshop pubblici di disseminazione

Eventi interattivi in Lettonia, Italia e Turchia per presentare i risultati del progetto a PMI, educatori, decisori politici e attori del settore.

Favoriscono la condivisione di conoscenze e promuovono l’adozione di strategie di cybersecurity basate sull’intelligenza artificiale in tutta Europa.

BDA

Baltijas Datoru Akadēmija è un centro di formazione ICT leader nei Paesi Baltici, con oltre 30 anni di esperienza nella trasformazione digitale, nella gestione di progetti e nella formazione in cybersecurity. BDA fa parte del Gruppo Tet e forma ogni anno oltre 7.000 professionisti. Ruolo nel Progetto AID:
Coordinatore del progetto e responsabile della qualità e della comunicazione.
Responsabile della gestione complessiva del progetto e della supervisione del budget.
Sviluppa la versione finale della Mappa delle Competenze e coordina il sito web e le attività di disseminazione del progetto.

Training 2000

Training 2000 è un ente di formazione professionale certificato nella Regione Marche con esperienza nella formazione e educazione in diversi settori. Training 2000 è specializzata nello sviluppo e nell’innovazione di curricula, nella progettazione di formazione inclusiva e nella validazione delle competenze in vari ambiti, dalla cybersecurity per studenti e professionisti all’imprenditorialità sostenibile e ai modelli di business eco-innovativi. Ruolo nel Progetto AID:
Guida lo sviluppo della Mappa delle Competenze.
Progetta e realizza indagini e analisi dei bisogni a livello nazionale.
Organizza il secondo meeting di progetto e contribuisce allo sviluppo dei moduli del toolkit e alle attività di disseminazione.

Muğla Sıtkı Koçman University (MSKU)

L'Università Muğla Sıtkı Koçman è un'importante istituzione di istruzione superiore in Turchia, con 20 facoltà e con solide competenze nel settore digitale, di intelligenza artificiale e nello sviluppo delle PMI. L’università si concentra sulla ricerca e sull’istruzione interdisciplinare legate alla transizione digitale e sostenibile. Ruolo nel Progetto AID:
Guida lo sviluppo del Toolkit personalizzato.
Coordina le revisioni degli esperti e carica i contenuti sulla piattaforma di apprendimento digitale.
Organizza il terzo meeting di progetto e crea il quadro di valutazione per la formazione pilota.

Se hai domande o dubbi sul progetto non esitare a contattarci!

 

Finanziato dall’Unione Europea. Tuttavia, i punti di vista e le opinioni espressi appartengono esclusivamente all’autore o agli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o della The State Education Development Agency (VIAA). Né l’Unione Europea né l’autorità che concede il finanziamento (VIAA) possono essere ritenute responsabili per essi.

I nostri post sui social media

Riunione transnazionale finale del progetto AID: conclusa con successo

Il 14 maggio, i partner del progetto Muğla Sıtkı Koçman University (Turchia), Baltijas Datoru akadēmija (BDA, Lettonia) e Training 2000 (Italia, online) si sono riuniti in formato ibrido per rivedere i risultati, finalizzare i prodotti del progetto e discutere la sostenibilità del progetto AID.

Durante l’incontro, i partner hanno:

🔹 finalizzato il toolkit di cybersicurezza basato sull’IA, integrando il feedback di PMI e operatori VET
🔹 discusso l’accessibilità a lungo termine dell’ambiente di apprendimento digitale
🔹 esplorato opportunità di integrazione del toolkit nei percorsi VET e future collaborazioni

Questo incontro segna un importante traguardo mentre il progetto si avvia alla sua chiusura ufficiale a fine maggio, garantendo al contempo che i risultati sviluppati continuino a supportare PMI e istituzioni VET in tutta Europa.

Riunione transnazionale finale: il progetto AID arriva in Turchia

Il 14 maggio, i partner del progetto AID si sono riuniti presso la Muğla Sıtkı Koçman University per l’ultimo incontro transnazionale. L’incontro si è svolto in modalità ibrida, con la partecipazione in presenza dei partner ospitanti in Turchia e la connessione online dei partner di Training 2000 (Italia) e BDA (Lettonia).

Questo rappresenta un momento decisivo mentre ci avviciniamo alla chiusura ufficiale del progetto a fine maggio.

📌 Ordine del giorno:
🔹 Validazione e preparazione dei workshop basati sul feedback di 45 PMI e organizzazioni VET
🔹 Garantire la sostenibilità e l’accessibilità del toolkit e-learning dopo la fine del progetto
🔹 Integrazione dei risultati AID nei curricula VET nazionali
🔹 Pianificazione delle prossime collaborazioni sull’IA e la sicurezza digitale in Europa

Siamo pronti a consolidare i nostri risultati e a colmare il “divario tra consapevolezza e capacità” nelle PMI!

La piattaforma e-learning AID è in fase di sviluppo

La piattaforma e-learning del progetto AID è attualmente in fase di sviluppo, ma le sue basi sono già solide. Il nostro approccio nasce da una ricerca internazionale in Italia, Lettonia e Turchia, che ha evidenziato un divario critico: le PMI riconoscono i rischi cyber, ma spesso non hanno la capacità pratica di affrontarli.

Per colmare questo divario, stiamo costruendo una piattaforma Moodle flessibile e “a basso impiego di risorse” che trasforma la teoria in azione:

🔹 Contenuti basati su evidenze – sostituzione di manuali complessi con presentazioni interattive, video e infografiche
🔹 Implementazione pratica – checklist e guide basate sull’IA pronte all’uso fin dal primo giorno
🔹 Apprendimento strategico – collegamento tra competenze tecniche e risultati aziendali attraverso casi studio reali
🔹 Flessibilità e autonomia – apprendimento autonomo, accessibile in qualsiasi momento

La resilienza digitale non deve essere un peso: stiamo costruendo uno strumento che la renda un motore naturale della crescita.

Traguardo del progetto raggiunto

La piattaforma e-learning del progetto AID è attualmente in fase di sviluppo, ma le sue fondamenta sono già solide. Il nostro design è il risultato diretto di una ricerca internazionale condotta in Italia, Lettonia e Turchia, che ha identificato una criticità chiave: le PMI riconoscono i rischi informatici, ma spesso non dispongono delle capacità pratiche per agire.

Per colmare questo divario, stiamo sviluppando una piattaforma Moodle “a basso impiego di risorse” che trasforma la teoria in azione:

🔹 Contenuti basati su evidenze – sostituiamo manuali complessi con PPT interattivi, video e infografiche, in risposta ai bisogni multimediali espressi dalle PMI
🔹 Implementazione pratica – strumenti pronti all’uso come checklist semplici e guide basate sull’IA utilizzabili fin dal primo giorno
🔹 Apprendimento strategico – colleghiamo le competenze tecniche ai risultati di business attraverso casi studio reali
🔹 Flessibilità e autonomia – una piattaforma pensata per professionisti impegnati, con apprendimento self-paced accessibile ovunque e in qualsiasi momento

La resilienza digitale non deve essere un peso: stiamo costruendo uno strumento che la renda un motore fluido della crescita.

Un webinar coinvolgente dedicato allo sviluppo delle competenze essenziali in cybersicurezza

Il 19 marzo, BDA, partner principale del progetto Erasmus+ AID, ha ospitato un webinar altamente coinvolgente dedicato allo sviluppo delle conoscenze e delle competenze fondamentali in materia di cybersicurezza.

Durante l’incontro i partecipanti hanno approfondito:

🔹 perché ottenere la certificazione CompTIA Security+ rappresenta un passo importante per una carriera nella cybersicurezza
🔹 i 5 domini fondamentali della cybersicurezza
🔹 come vengono pianificati i moderni attacchi informatici e perché spesso sono difficili da individuare

La sessione è stata guidata dall’esperto di cybersicurezza Viktors Meirāns, che ha affrontato anche alcune delle principali sfide che le PMI incontrano nel garantire operazioni IT sicure.

Il webinar ha attirato un pubblico numeroso e ha offerto indicazioni pratiche preziose, evidenziando quanto siano fondamentali conoscenze aggiornate e certificazioni riconosciute a livello internazionale per rafforzare la resilienza digitale.

Si è svolto con successo il webinar “Cybersecurity Basics for Every Professional”

Siamo lieti di condividere che il webinar “Cybersecurity Basics for Every Professional” si è svolto con successo il 24 febbraio.

Organizzato da BDA, uno dei principali enti di formazione in Lettonia e nella regione baltica, il webinar ha riunito partecipanti provenienti da PMI e altri professionisti interessati a rafforzare la propria comprensione dei rischi di cybersicurezza e dei comportamenti sicuri nell’ambiente digitale.

Durante la sessione, l’esperto di cybersicurezza Daniels Heincis ha condiviso spunti pratici su:

🔹 le minacce informatiche più comuni
🔹 semplici strategie per migliorare l’igiene digitale
🔹 le più recenti tendenze della cybersicurezza che influenzano persone e imprese

Il webinar è pienamente in linea con gli obiettivi del progetto Erasmus+ “Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs (AID)”, che punta a rafforzare la consapevolezza sulla cybersicurezza e la resilienza digitale delle piccole e medie imprese in Europa.

Nr. 2024-2-LV01-KA210-VET-000267311

Attraverso iniziative come questa, il progetto aiuta professionisti e organizzazioni a comprendere meglio i rischi cyber e a sviluppare le competenze necessarie per affrontare un panorama digitale in continua evoluzione.

La base del nostro progetto, la AID Competence Map (Deliverable 3), è ora ufficialmente disponibile sul nostro sito web

Basata sui risultati del Rapporto internazionale sul divario delle competenze digitali delle PMI in Italia, Lettonia e Turchia, la AID Competence Map è un quadro strategico che definisce le conoscenze, le competenze e gli atteggiamenti di cui manager e dipendenti delle PMI hanno bisogno per affrontare i rischi cyber legati all’intelligenza artificiale.

Ma non ci fermiamo alla teoria.

Stiamo trasformando questa mappa in tre moduli formativi pratici, sviluppati come Open Educational Resources (OER) per formatori VET e PMI:

🔹 Modulo 1: Fondamenti – utilizzare l’IA per automatizzare l’igiene informatica e il rilevamento del phishing

🔹 Modulo 2: Gestione del rischio – un modello a basso impiego di risorse per valutare e mitigare i rischi con strumenti potenziati dall’IA

🔹 Modulo 3: Protezione dei dati – mappare i flussi di dati e utilizzare l’IA per rilevare anomalie senza compromettere la privacy

Rendendo queste risorse aperte e adattabili, vogliamo garantire che ogni ente VET in Europa disponga degli strumenti necessari per formare una nuova generazione di professionisti resilienti e consapevoli dell’IA.

Dalle evidenze all’azione: il progetto AID raggiunge il suo primo importante traguardo!

Siamo orgogliosi di annunciare il completamento del nostro primo importante risultato di ricerca: lo studio “Competency Research for Digital Adaptation and Growth in SMEs”.

Questa ricerca fornisce una base solida e concreta al progetto AID, analizzando le competenze specifiche in intelligenza artificiale, cybersicurezza e analisi dei dati richieste dalle PMI in Lettonia, Italia e Turchia.

Combinando l’analisi del mercato con approfondimenti sulle politiche nazionali, abbiamo identificato le principali sfide che le PMI affrontano nel loro percorso di trasformazione digitale:

🔹 Carenza di competenze – il divario tra l’evoluzione tecnologica e le capacità della forza lavoro
🔹 Risorse limitate – la difficoltà di bilanciare innovazione e attività quotidiane
🔹 Complessità normativa – orientarsi tra normative in continua evoluzione su IA e dati
🔹 Rischi di cybersicurezza – proteggere asset e informazioni da minacce sempre più sofisticate

Questo studio rappresenta la base per la futura Mappa delle Competenze AID e per il nostro toolkit formativo.

Il nostro obiettivo è garantire che ogni soluzione sviluppata sia concreta, mirata e pienamente allineata ai bisogni reali delle piccole e medie imprese europee.

Gennaio è stato un inizio d’anno straordinario!

Abbiamo recentemente organizzato in Italia un coinvolgente evento di disseminazione, ospitato dal nostro partner italiano Training 2000.

Un prezioso scambio strategico di conoscenze tra il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs e il consorzio del progetto FLIGHT.

Sebbene queste due iniziative Erasmus+ esplorino frontiere diverse — la cybersicurezza guidata dall’IA per AID e la tecnologia dei droni per FLIGHT — condividono una missione fondamentale: preparare il panorama della Formazione Professionale (VET) alle sfide dell’era digitale.

I droni sono veri e propri “data center volanti”. Con il loro crescente utilizzo in settori come agricoltura e costruzioni, proteggere i dati raccolti è essenziale.

Durante l’incontro abbiamo approfondito come il focus del progetto AID sul rafforzamento delle competenze nella gestione del rischio cyber per le PMI sia fondamentale per proteggere questi strumenti e i dati che raccolgono.

Dal monitoraggio delle colture ai rilievi nei cantieri, una solida strategia di cybersicurezza non è più opzionale: è una componente essenziale per la continuità operativa e la sicurezza.

Combinando competenze tecniche sui droni e consapevolezza sulla cybersicurezza, contribuiamo a formare una nuova generazione di professionisti resilienti in Europa.

Un grande grazie a Training 2000 per aver reso possibile questo importante scambio di competenze!

 

Dalla ricerca all’azione!

Il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs – ha sviluppato il Modello di Competenze in Cybersicurezza AID, che definisce le competenze chiave in cybersicurezza, gestione del rischio cyber e analisi dei dati per le PMI.

Basato sui risultati della ricerca e sulle indagini condotte tra le PMI, il modello trasforma bisogni concreti in competenze pratiche, conoscenze e comportamenti, con una forte attenzione a pratiche di cybersicurezza responsabili e consapevoli dell’IA.

📌 Questo importante traguardo pone le basi per la Mappa delle Competenze AID e per il toolkit formativo, aiutando le PMI a rafforzare la resilienza digitale e a prendere decisioni più consapevoli.

Ricerca oggi — soluzioni pratiche domani!

Il progetto AID continua a costruire un futuro digitale più forte per le PMI attraverso competenze di cybersicurezza guidate dall’IA e strumenti pratici per la resilienza digitale.

La nostra ricerca sulle competenze ha fornito preziose indicazioni su:
🔹 Intelligenza Artificiale
🔹 Cybersicurezza
🔹 Gestione del rischio cyber
🔹 Analisi dei dati

I risultati guideranno i prossimi output pensati per PMI e professionisti della formazione.

Per i formatori VET: strategie di formazione basate sui reali bisogni del mercato del lavoro.
Per le PMI: individuare gap di competenze e rafforzare la preparazione contro nuove minacce cyber.

Insieme stiamo costruendo un ecosistema digitale più intelligente e sicuro per le PMI europee.

Rafforziamo insieme la resilienza digitale dell’Europa

Il progetto AID supporta decisori politici, enti VET, PMI e stakeholder di settore con strumenti basati su evidenze e soluzioni sostenibili per le competenze digitali.

📌 Perché è importante?

Le PMI europee affrontano rischi informatici crescenti, mentre molti strumenti di supporto restano focalizzati sulle grandi imprese.

Il progetto AID risponde a questa esigenza attraverso:
✅ Framework di competenze allineati all’EQF
✅ Risorse multilingue ad accesso aperto
✅ Evidenze raccolte da 109 PMI
✅ Piattaforme digitali sostenibili
✅ Modelli trasferibili per integrare il VET

Invitiamo istituzioni, reti, ONG e policy maker a collaborare alla diffusione di soluzioni pratiche di cybersicurezza basate sull’IA per le PMI.

Restate connessi e seguiteci.

Sviluppiamo soluzioni innovative per rafforzare la cyber literacy delle PMI nell’ambiente digitale

Nella seconda settimana di settembre, le nostre colleghe – la Direttrice di Progetto Līga Peisniece e la Direttrice del Centro di Formazione per Adulti Linda Čevere – si sono recate in Italia per incontrare i partner del progetto Erasmus+ “AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs (AID)”: Muğla Sıtkı Koçman Üniversitesi (Turchia) e Training 2000 (Italia).

📌 Durante l’incontro abbiamo:
🔹 Analizzato la ricerca svolta nei tre Paesi sulle competenze necessarie per la cybersicurezza e la loro rilevanza per le PMI
🔹 Sviluppato la mappa delle competenze del progetto
🔹 Revisionato la prima versione del toolkit di cybersicurezza
🔹 Pianificato i prossimi step della formazione pilota

Siamo orgogliosi di guidare questo progetto e di contribuire al rafforzamento della resilienza digitale delle PMI attraverso strumenti e soluzioni innovative basate sull’IA.

Un nuovo traguardo internazionale per il progetto AID

Il progetto AID – Exploring the AI Frontier: AI-Driven Cyber Risk Management for SMEs – ha pubblicato il suo Rapporto internazionale sul gap delle competenze digitali delle PMI, raccogliendo dati e analisi da oltre cento PMI in Italia, Lettonia e Turchia.

Il report evidenzia priorità condivise in materia di cybersicurezza, gestione del rischio cyber e analisi dei dati, oltre a sfide comuni come il tempo limitato, i budget ridotti e l’accesso insufficiente alla formazione pratica.

Nonostante i diversi contesti nazionali, le PMI europee indicano un bisogno chiaro: competenze di cybersicurezza orientate al business e consapevoli dell’IA.

Questi risultati stanno guidando direttamente la Mappa delle Competenze AID e le future soluzioni formative sulla gestione del rischio cyber basata sull’IA, affinché siano concrete, rilevanti e aderenti ai bisogni reali delle PMI.

Esplorando la frontiera dell’IA per le PMI

Il progetto AID riunisce partner di Lettonia, Italia e Turchia per aiutare le PMI a gestire i rischi cyber attraverso strumenti supportati dall’IA e soluzioni formative pratiche.

🔹 Cosa offrirà AID?
✅ Mappa delle competenze IA
✅ Toolkit di cybersicurezza
✅ Piattaforma di apprendimento online
✅ Sessioni formative pratiche
✅ Attività di disseminazione e sensibilizzazione

Il progetto ha già coinvolto 90 PMI nelle attività di mappatura delle competenze e del budget e continua a sviluppare risorse sostenibili per la formazione professionale e per l’ecosistema delle PMI.

📌 Il progetto AID realizzerà tutto questo per voi!
Restate connessi per i prossimi strumenti, opportunità formative e risorse digitali.

Proteggi la tua PMI dalle minacce informatiche con soluzioni basate sull’IA

Il progetto AID aiuta le PMI a rafforzare la resilienza digitale attraverso:

🔹 Strumenti di valutazione del rischio
🔹 Supporto alla cybersicurezza con IA
🔹 Assistenza per la conformità GDPR
🔹 Policy di sicurezza pronte all’uso
🔹 Materiali formativi per il personale
🔹 Casi studio reali

Nell’era dell’intelligenza artificiale, le minacce informatiche sono sempre più frequenti e complesse. Le PMI hanno bisogno di soluzioni pratiche e accessibili per restare sicure e competitive.

📌 Il progetto AID realizzerà per voi:
✅ Strumenti di cybersicurezza basati sull’IA
✅ Risorse per la mappatura delle competenze
✅ Guide pratiche per le PMI
✅ Materiali formativi gratuiti

Seguiteci e restate aggiornati!

La trasformazione digitale nella formazione professionale inizia con competenze cyber più solide

Il progetto AID supporta gli enti di formazione professionale con risorse didattiche allineate all’EQF, metodologie pilota, strumenti digitali per l’apprendimento e framework di competenze in IA e cybersicurezza.

🔹 Alfabetizzazione sull’IA
🔹 Cybersicurezza
🔹 Gestione del rischio cyber
🔹 Analisi dei dati

Attraverso una ricerca basata su evidenze condotta con PMI in Lettonia, Italia e Turchia, AID sviluppa risorse pratiche integrabili direttamente nella formazione professionale.

📌 Per formatori e istituti VET:
Il progetto AID realizzerà per voi:
✅ Materiali didattici pronti all’uso
✅ Metodologie di formazione pilota
✅ Strumenti digitali per l’apprendimento
✅ Opportunità di collaborazione internazionale

Restate connessi e seguiteci!

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